In poco piu' di tre ore il mio umore e' cambiato radicalmente, deve essere la famosissima tempesta ormonale autunnale.
chiamate i paramedici
I'm not fuckin' kiddin' man, it HURTS.
sabato 23 settembre 2006
Apro parentesi.
Scusa Ste' ma proprio non ero nelle condizioni di fare il jammone ieri.
Chiusa parentesi.
Stanotte ho sognato una bagascia che conosco giocare ad una slot machine dentro un casino'.
La guardo, mi riconosce, viene verso di me. Si avvicina, c'e' qualcosa di strano. E' vecchia.
Eccheccazzo almeno poteva partire lo scopatone no!??! Bah.
Il seymuor duncan 84 40 e' partito per santa croce sull' arno, dove un amorevole dottore lo curera' con amore. Aspettiamo tutti il suo vigoroso ritorno. La posta era deserta e allo stesso tempo lenta. Il pacco, con dentro la testata smontata dal cabinet, pesava sulla bilancia 6,66 kg. Che meraviglia, sono segni del destino. DAJE.
Felicita' e' svegliarsi con sul piatto un disco di james brown, abbondante caffe' alle 8:30 di sabato e non devo neache andare a lavorare. Per il mal di testa esistono le medicine, nessuna scusa.
venerdì 22 settembre 2006
Enzimi 2006, Roma - PARTE SECONDA -
ATTENZIONE! Per una migliore lettura vi conviene leggere prima il post precedente (sotto)
Fuori dalla stanza, nel corridoio, una dolce infermiera coniglietta ci porge un vassoio con del vino. Un tizio che sembrava l'imitatore del mago gabriel, offre in giro pezzi di carota ai diffidenti avventori. Continuo a cercare una sigaretta. C'e' del tabacco nel corridoio, ma e' di proprieta' di Luigi il fratello di Mario Bros. Si, quelli nintendo.
Questo tizio vestito da Luigi, appunto, ci intimorisce con il cetriolo che gli spunta dalla tasca superiore della salopette. Minaccia di picchiare nick se si fosse avvicinato ulteriormente al suo tabacco. Ad ogni modo ci accompagnano alla prossima "seduta" di questo "centro di bellezza". Infatti scopriamo che lo scopo della cosa era di fare 3 sedute, mangiare una lasagna ed uscire di li trasformati in "esseri umani perfetti", con tanto d' attestato di partecipazione. Un' idea niente male, direi.
La seconda seduta consisteva in un incontro con la cartomante. Ci inginocchiamo davanti alla cartomante in questione, vestita e truccata di tutto punto.
Pesco per primo, il sole. Bene! Fa lei. A quanto pare e' una carta fortunata. Ad ogni modo dice che sono uno che lotta. Io le dico che lotto con nick al mio fianco.
Dopo una magaria, mi manda da a inginocchiare dall'altra tipa appollaiata sul termosifone. Ah, dimenticavo che nella stanza c'era un bonghettaro che, a detta di nick, era gay perche' mi guardava voglioso, e un chitarrista acustico che accopagnava con motivi arabeggianti. Insomma l'oracolo appollaiato mi fa una magaria, poi mi chiede se mi sento meglio. Io dico "penso di si" e penso "mi sentirei meglio se nella prossima stanza ci fosse un orgia, e se mi assicurate che nessuno mi provi a infilazare il culo". Lei risponde "pensi o TI SENTI MEGLIO??" "MI SENTO GIA? MOLTO MEGLIO (basta che la chiudiamo qui)".
Ma non e' finita, mentre nick va dall' oracolo, la magara di prima mi fa un'altra magaria. Prima di andare via, entra Luigi Bros, il chitarrista e il bonghettarro intonano i beach boys, io faccio i coretti, e Luigi vedendoci presi bene si dondola sulle nostre spalle. Qualsiasi altra parola e' superflua.
Luigi ci accompagna subito nella sala dove si svolgeva la performance dei rumoristi, che scopro essere antonio dei noise from the cellar, e un ragazzo di cui non ricordo il nome, ma che stimo molto, con il quale ho suonato durante la registrazione delle improvvisazioni di massa e la serata delle improvvisazioni a sorpresa.
Bello dico, ma nella stanza ci accoglie una queer ubriaca (spero). La queer in questione cazzeggia con gli avventori di turno stesi su un letto a una piazza e mezzo. Ad un certo punto se li bacia. Passa Luigi a dire qualche cazzata, e un tipo sul lettino gli tocca l'interno coscia mentre la queer se lo spolpa. La mia attenzione pero' e' tutta per la pall mall rossa che mi da antonio e che fumo di gusto. Mi siedo a fianco dell'altro ragazzo e vedo le stramberie rumoristiche che aveva acchittato, notevole fantasia. Intanto altri due tizi rumoreggiavano con dei nastri, uno sul letto, uno con un ampli per terra. La performance si interrompe per il momento, la seduta e' finita. Due parole al volo con antonio, e andiamo a mangiare la lasagna. A me neache andava. In cucina ci accoglie una prosperosa (pure lei) "mamma" perfettamente calata nel personaggio, in quanto ci chiama "figli". Ci fa mangiare, ci da altre due dita di vino, fa delle scenette di vita familiare con Luigi e la Queer, divertenti.
Il giro e' finito, ringraziamo usciamo solo dopo aver ricevuto il nostro attestato di parteciapzione.
Torniamo in piazza dell' immacolata, mi faro' un jameson al bar dei belli in compagnia. Un altro giro per s. lorenzo e poi a casa, dove mi addormentero' profondamente.
Enzimi 2006, Roma. - POST IN DUE PARTI -
Ero partito con l'idea di andare a fare semplicemente un giro a S. Lorenzo sai com'e' c'e' enzimi. In realta' c'e' fino a sabato, o domenica, ma questo non vuol dire che ci andro' ancora. Ad ogni modo mi sorbisco le stronzate della rock star Toffolo, un idiota. Certo non lo conosco di persona eh, ma mi sembra, appunto, un idiota e dice cose stupide. Nick la pensa come me e vuole andar via, io spingo per finire almeno la birra, ecchecazzo sono solo le nove e un quarto!Due minuti e cinquantasette secondi dopo, siamo alla ricerca della casa di "milu' e le altre" o qualcosa del genere. Arriviamo, ci fanno salire, e all'ingresso una donzella dal petto prorompente ci fa accomodare, firmare quella che dicono essere una liberatoria(?), e una scheda con i nostri dati. Ho capito subito che sarebbe stata una cosa in cui ti coinvolgono a fare qualcosa di "divertente". In realta' non ne avevo per un cazzo voglia, ma alla fine non e' stato male. Ho pensato "beh, si chiamano be-total, saranno innocui (Betotal e' un integratore di vitamina B, tipo). Avevo dannatamente voglia di una sigaretta. Ci mettono una cuffietta per capelli e sdraiare su un letto che puzzava di sborra rancida. Un momento. Non e' il letto che puzza. Cazzo, sono le ascelle di "quello" che sta al mio fianco, meglio cosi'. Vediamo un video di presentazione, con l'inquietante presenza di due "infermiere" e un tizio che sembrava imbalsamato sul divano. A quel punto speravo ci fosse stato dell'LSD nel vino, almeno. Finito il filmato avremmo dovuto alzarci, ma io rimango in posizione dicendo "comodo". Una tipa risponde "se raccontamo du' bbbarzellette". A quel punto mi alzo, e ho capito che non sarebbe stata una storia alla paura e delirio a las vegas.
[CONTINUA...]
giovedì 21 settembre 2006
Dimenticavo i FEAR. Cazzo. Quanto tempo che non li ascoltavo, i FEAR. Quando li ho sentiti la prima volta non li ho capiti, troppo strani per essere punk. Mi sono rifatto alla seconda, pero'. CaVo casinototale, vogliamo parlare del sassofono di "New York's all right if you like saxophones"? O dei testi del tipo "ruba i soldi dalla borsetta di tua madre/compra una pistola"?
Ieri abbiamo partorito un pezzo denso di significato. La strofa (scrofa?) nasce dopo una confidenza di casinototale il quale manifestava un certo timore nei confronti dello scolo e le malattie veneree in generale. Ci vorrebbe una suora, ma nemmeno quelle, ormai.
mercoledì 20 settembre 2006
Non e' male lavorare ascoltando space cadet. Rispondo rilassato a stupide quanto inutili mail.
I CALAMITA oggi torneranno a suonare, domani e' di nuovo autunno. Ci prepariamo per una nuova stagione di noize del sud. Ho promesso a me stesso di fare il prossimo concerto da lucido.
Di solito mantengo le promesse, quando le faccio agli altri. Sono fuori allenamento, nella vita.
Perche' questa notte ho sognato di leggere sui giornali la morte di kurto cobbino? Perche' poi andavo su corriere.it a cercare la notizia? Il nefasto e' tra noi. Sti cazzi.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.
Non comprare piu' le futura. Non comprare piu' le futura.


