martedì 2 giugno 2009

Carichi come le molle avanziamo verso ravenna. E' il 31 maggio 2009 e' iniziato il MAXIMILLIAN I° EURROR WORLDS TOUR DUEMILANOVE.
Dopo aver caricato la fida punto e inizializzato il gps, ci avviamo verso la gloria aeterna, sempre e comunquer a testa alta.
Il morale e' alto, fermi all'autogrille acquistiamo tre panini ed un pacchetto di sigarette. TJ torna dal cesso con i pantaloni pisciati(pissed jeans), e' un ottimo inizio un chiaro segno degli DEI. Ci si parcheggiano di fianco due sbirri, che rimarranno chiusi fuori dall'auto di servizio, a causa di evidenti problemi con la chiusura centralizzata. Facciamo il pieno e ripartiamo, ascoltando gigi e andrea e solange.

Arriveremo in perfetto orario data anche la perfetta coordinazione dei mezzi a nostra disposizione.Siamo accolti calorosamente da una struttura sita un marina di ravenna, il centro sociale spartaco. Il nome mi sta simpatico, le nuvole si gonfiano ed abbiamo voglia di birra.

C'era un contest di skaters ippoppettaro trasferitosi ull'ultimo minuto al coperto, vista la minaccia pioggia, questo fara' si che faremo un soundcheck limitato a "ok si sente, tutto il resto e' rockenrolle". Ci viene consegnata una consumazione a testa, e veniamo rifocillati con un piatto di pasta e lenticchie, piccante.
Finisco la birra in un attimo, mentre approfondisco la conoscenza dei maggiori esponenti della 8 bit black metal, ovvero mat6 6 e dott.pira e microman, soprannominato immediatamente "er capoccetta".
Organizzazione perfetta, si materializzano batteria e aste che ci avevano dato qualche preoccupazione. Pago delle birre in attesa delle forst gratuite. Allacciamo rapporti con le team plastique, pregevoli scoppiati australiani emigrati a berlino, ne ammiriamo la teutonica professionalita'. Suoneranno oltre a noi e le TP anche mat 6 6, dr.pira, microman ed i brilliance.
Il set 8 bit e' superaltivo, in particolare era la prima volta che vedevo dr.pira esibirsi anche come vocalist. Momenti magici di armonia con il cosmo.
E' il nostro momento, saliamo con vigore sul palco e diamo ai fomentati astanti del sano rock.
Momenti di adrenalina pura, grazie anche al subentro nel setup di un bass flanger prestatomi da giangjboy. Concerto sbrattone anche se non abbiamo messo in secondo piano la pulizia di esecuzione. Il risultato e' stato un manipolo di esaltati che muovevano a suon di bordate noiz.
Per stringere i tempi non proponiamo il bis, ci sara' un altro momento per le banane negre e gialle.
Smaltisco l'adrenalina rock al banchetto soseggiando della birra e fumando mille sigarette.
Ora si esibiscono i brilliance, interessanti a tratti, non proprio originalissimi, comunque piacevoli.
Il team plastique al completo si prepara, il chitarrista ha una chitarra orrenda.
Le cantanti si acchittano da battone, ci tengono particolarmente al lato visivo dello show. A tal proposito, prima di iniziare mi chiedono se usiamo costumi. Io dico "loro due si io no" indicando il resto della banda. Ella mi dira' che secondo lei dovrei andare sul palco con una scatola di cereali in testa. Sul momento si rideva, ma ora che ci penso non mi sembra un bel complimento, diciamo.
Le TP fanno della elettro storia pop con attitudine punk. Spettacolo di pregio, bei momenti mentre er capoccia ha un incontro ravvcinato con la piu' teutonica delle due, mettendole con delicatezza la faccia in mezzo le minne.
Leggende narrano che ci sia stata una successiva PaC, ma non e' stato possibile approfondire la questione ne tantomeno scoprire se si tratta di realta' o leggenda.
Il pubblico e' in delirio, ma lo spettacolo e' volato via. Ci rilassiamo zona merch, come e' giusto che sia.
(cazzo ho fatto la rima)
Il locale si svuota lentamente, molto lentamente. Rimastini ballano sulle note der capoccetta, che e' tornato sul palco col fido game boy a far ballare la gente
L'alcool si e' impossessato del cervello da tempo, mi stendo come un barbone su un divano a caso.
Le voci si affievoliscono lentamente, riusciro' a dormire bene.

2 Comments:

At 02 giugno, 2009 12:15, Blogger antonio said...

grande inizio,
più in là però vogliamo anche il sangue!

 
At 02 giugno, 2009 12:26, Blogger demented said...

carissimo hai omesso il magico momento in cui, nella foga delle audaci danze, feci saltare un pezzo consistente di incisivo a bung the jester mandando cosi' a rotoli il successo economico del nostro tour che finirà cmq dal dentista.
un altro momento degno di menzione è quando il nostro caro capoccetta si arrampicherà sul tetto del locale e agli organizzatori allibiti dirà che le ferite e le lacerazioni profonde sul suo petto sono dovute ad una grande esperienza nel campo.tutto sotto controllo quindi.alè.

 

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