sabato 18 luglio 2009

[PARTE QUINTA]

Come gia' visto, al mattino sono uno dei primi ad alzarsi. Trovero' chiaramente ludo con una sigaretta in bocca che mi chiede se voglio il caffe' o una jupiler. Per ora caffe' grazie. Chantalle invece ci raggiungera' dopo, e affacciandosi alla porta che dava nel pozzo luce abitabile, conosciuto anche come un fratello minore di un cortile interno, dira':
"HANGOVER."
Pallida, coi capelli appiccicati in fronte dal sebo e la birra, le borse triple sotto gli occhi ed il suo solito sorriso smagliante nero fumo. Avrei voluto fotografarla, solare dall'alto dei suoi sessanta e passa anni.
Seduti in questo esterno all'interno casa, ascoltiamo i bambini urlare dal cortile della scuola accanto in pratica una sorta di tappeto noise per le nostre orecchie.
Lentamente arrivano tutti, il resto della banda e i LG. Il cantante attacchera' direttamente con la birra, tutti gli altri partiranno dal caffe' accompagnando con ottimo pane morbido con le noci burrospalmabile.
Sara' difficile lasciare quella casa. Impagabile accoglienza, inenarrabile gioia.
Per tagliare la sofferenza del andiamo non andiamo in quei minuti davanti la soglia, rompo le righe e vado in macchina, ormai carica del nostro materiale rock.
Accendiamo l'impeccabile motore FIAT, che stantuffa senza borbottare mentre sulla porta l'intera famiglia ci saluta. Non aspetto che il gps si allinei e vado a braccio verso fuori citta'. La strada che porta a Colonia, prossima nostra tappa, e' lunga.
Siamo in orario, Big Moog ci accogliera' solo dopo le 17 causa impegni lavorativi, siamo partiti per tempo.
Del viaggio verso Colonia ricordo le salite faticose, l'asfalto rumoroso e gli autogrill SHELL con il distributore automatico di wurstel caldi.
La salsina e' gratis.
Arriveremo in anticipo. Passeremo un'oretta aspettando il Grande Moog (da ora innanzi sara' GM) bevendo ottima birra e riiutando il consiglio di GM di andare al pub dei froci, visto che TJ sfoggia un baffo malandrino. Devo dire anche che TJ andra' letteralmente in visibilio per il vuoto a rendere, e' una cosa che lo rende tanto felice. Forse sa in cuor suo che in paese come la Germania, un barbone puo' vivere negli agi guadagnando con le bottiglie raccattate per strada.
Arrivera' GM ed e' subito un gran bestemmiare in allegria. Il morale si impenna e imbocchiamo a casa sua.
GM abita nel quartiere frocio, che pullula di imbiss, di barboni davanti questi e sexy shops. Casa del GM ci accoglie a braccia aperte. Alle pareti ammenicoli vari, fra cui una foto di Andre the Giant, la ammiro e sono felice.
Ci rifocilliamo, e laviamo le rispettive ciolle dopo aver svuotato gli intestini (sopratutto er nano semeraro, maestro di questa pratica).
Ci rechiamo felici per quello che sara' IL pasto del tour. Andiamo a mangiare lo sptitziel o come cazzo si chiama. In pratica un'enorme tocco de maiale impanato e servito su un piatto di apposite patate, condito in vari succulenti modi. Io ho preso la variante "calzone" ovvero sto' tocco ripiegato e chiuso su se stesso ripieno di pappetta di cipolla melanzane forse cetrioli NON RICORDO forse anche perche' quella sera abbiamo consumato qualcosa come 48 birre (da 20cl in sottilissimi bicchieri stretti e lunghi).
E sara' sempre piu':
PIGIAMINO?
TUTINA!


[CONTINUA]

4 Comments:

At 19 luglio, 2009 01:16, Blogger demented said...

GRANDE, ORA VOGLIAMO IL SANGUE!!!!

 
At 19 luglio, 2009 01:18, Blogger demented said...

ah e come non ricordare il tipo spastico dei Last Gifted che mi urla "I'LL TAKE THE PENALTY" o come cazzo si dice poichè indossavo una maglia PUMA da portiere del ghana..me l'avrà ripetuto qualcosa come milleseicento volte

 
At 27 luglio, 2009 19:24, Anonymous Anonimo said...

ao e finisci sto report, che palle!

 
At 01 agosto, 2009 20:31, Anonymous gmg a.k.a. GM said...

Trovo mi si glorifichi un po´troppo poco. Piú elogi pure non guasterebbero. Spero provvederai nella 6a parte

 

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